Il Comune di Napoli si impegna a rescindere ogni accordo con Israele

 

 

 

IL NOSTRO INTERVENTO AL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI

 

Con la mozione approvata ieri in sede di consiglio comunale monotematico sul "Genocidio in Palestina", il Comune si impegna a rescindere ogni forma di accordo politico, economico e diplomatico con Israele e con gli enti ad esso legati ad ogni livello.

 

Nel nostro intervento, come Centro Culturale Handala Ali, e in rappresentanza della Rete Napoli per la Palestina e tutti i cittadini e le cittadine che in questi mesi hanno attraversato le strade della nostra cittą, abbiamo denunciato come la cittą di Napoli non sia una terra neutrale rispetto a quanto avviene dall'altra parte del Mediterraneo, ma un territorio attivamente coinvolto, a partire dagli accordi che legano la nostra cittą ad Israele e agli enti ad esso connessi, fino alle navi che spostano armamenti e transitano per i nostri porti.

 

Abbiamo ribadito che le amministrazioni locali possono e devono avere un ruolo attivo nel boicottaggio del progetto di apartheid, pulizia etnica e genocidio sionista impegnandosi nei fatti a rescindere gli accordi con Israele e gli enti pubblici e privati ad esso legati su tutti i fronti, e sostenendo la scelta in tutte le sedi istituzionali di rescissione di contratti e rapporti con enti, servizi, ditte e brand implicati come corresponsabili del sistema israeliano di apartheid occupazione e genocidio.

 

Monitoreremo e ci accerteremo sull'applicazione degli impegni assunti dal comune. 

 

Non un passo indietro ma un continuo e incessante percorso di lotta verso la liberazione della Palestina, dal fiume al mare.

 

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Centro Culturale Handala Ali

4 luglio 2025